Faq Sito Reclutamento del personale - Ministero dell'Economia e delle Finanze

Generali

Cosa devo fare per compilare la domanda online?

Per poter compilare la domanda è necessario avere un’utenza SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) livello 2.

Se si è in possesso di un’utenza SPID livello 2, è sufficiente selezionare il tasto “Accedi alla Domanda”, poi il tasto “Accedi con SPID””, e seguire le successive indicazioni. Si verrà automaticamente riconosciuti dal sistema e sarà possibile compilare la domanda.

È prevista la possibilità di identificarsi al sistema tramite SPID. Cos’è SPID?

L’identità digitale SPID è rilasciata dai gestori di identità digitale (Identity Provider) accreditati presso l'ente preposto.

Se si è in possesso di un’utenza SPID livello 2, è sufficiente selezionare il tasto “Accedi alla Domanda”, poi il tasto “Accedi con SPID””, e seguire le successive indicazioni. Si verrà automaticamente riconosciuti dal sistema e sarà possibile compilare la domanda.

Per ottenere l’identità digitale SPID l’utente deve farne richiesta ad uno di tali gestori. Il gestore prescelto, dopo aver verificato l'identità del richiedente, emette l’identità digitale e rilascia le relative credenziali.

Le stesse sono utilizzabili per l'accesso a tutti i siti della Pubblica Amministrazione che hanno recepito l'accesso SPID.

Per l'accesso al portale Concorsi on Line tramite SPID, cliccare sull'apposito tasto "Accedi alla domanda" ed attenersi alle indicazioni, per l'identificazione, fornite dal proprio Identity Provider sul relativo sito web.

Importante: il solo accesso con SPID non costituisce istanza di partecipazione ad un concorso.

Per partecipare ad un concorso, bisogna accedere e compilare il modulo di partecipazione del concorso di interesse, attenendosi ad ogni altra disposizione specificata nel relativo bando di indizione.

Come vengono utilizzati i miei dati personali?

I dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso il MEF – Dipartimento dell'Amministrazione Generale del Personale e dei Servizi – Direzione del Personale - Ufficio III, per le finalità di gestione del concorso e saranno trattati, anche successivamente all'eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti richiesti per la partecipazione al concorso, pena l'esclusione dallo stesso. I medesimi dati potranno essere trattati da soggetti terzi, nominati responsabili, che forniranno specifici servizi elaborativi strumentali allo svolgimento della procedura concorsuale. I dati relativi alle registrazioni nel sito vengono utilizzati solo ai fini dei servizi informativi e soltanto dall'ufficio incaricato della procedura.

Cosa succede se invio più volte il format on-line della stessa domanda?

In questo caso, si tiene conto unicamente dell’ultima domanda inviata nei termini.

Concorso MEF - 01 - 2020

Quali sono i titoli di studio per partecipare al concorso?

I titoli di studio sono esclusivamente quelli indicati nell’art. 2 del bando di concorso

Posso partecipare al concorso se ho conseguito una laurea diversa da quelle indicate nel bando?

No, non è possibile partecipare al concorso se non si è in possesso dei titoli di laurea indicati nel bando ovvero ad essi equipollenti o equiparati.

Non ho uno dei requisiti necessari ai fini della partecipazione, ma lo sto acquisendo e lo avrò dopo la scadenza dei termini di iscrizione (es. titolo di studio), posso comunque partecipare?

No, tutti i requisiti previsti dall’art. 2 del bando debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

Sono un cittadino europeo rifugiato in Italia, posso partecipare al concorso?

Sì, in quanto ai sensi del comma 3-bis dell’art. 38 del decreto legislativo n. 165 del 2001 le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 del medesimo articolo 38 si applicano anche “ai cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria”.

Sono attualmente iscritto ad una scuola di specializzazione per le professioni legali ma conseguirò il titolo dopo la scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso, posso comunque indicarlo nella domanda affinché mi venga riconosciuto ai fini dell’attribuzione di punteggio?

No, tutti i titoli valutabili devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

Oltre ai titoli di studio necessari per la partecipazione al concorso, ho conseguito un’ulteriore laurea in un settore non affine ai profili professionali indicati nel bando, posso comunque indicarla nella domanda affinché mi venga conferito punteggio in sede di valutazione dei titoli?

Sì, fra i “Titoli accademici e di studio” valutabili ed elencati nell’art. 8 del bando, di cui alla lettera b) vi è il riferimento a un’ulteriore laurea Magistrale/Specialistica/Diploma di laurea vecchio ordinamento, non utile alla partecipazione al concorso. La valutazione dei titoli sarà effettuata dalla Commissione esaminatrice.

Sono in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero ma non ho ancora ricevuto il provvedimento di riconoscimento dell’equivalenza, posso partecipare al concorso?

Sì, il candidato sarà ammesso con riserva alla procedura concorsuale, purché sia attivata la procedura per l’emanazione del provvedimento di cui al citato articolo 38, comma 3, del decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001. Ovviamente il candidato dovrà dimostrare l’avvio della procedura indicando nella domanda di partecipazione on-line gli estremi relativi all’avvenuta presentazione della richiesta di riconoscimento alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica.

A che data devono essere posseduti i requisiti di ammissione al concorso?

I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di cui all’art. 3 del bando.

Ho lo SPID di livello 1, posso iscrivermi per la partecipazione al concorso?

No. Per l’iscrizione è necessario essere in possesso di SPID con un livello di sicurezza 2.

Ho la posta certificata di mia madre posso utilizzarla come canale di comunicazione?

No. Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato e qualora intervengano delle variazioni, il candidato dovrà comunicare tempestivamente, all’indirizzo PEC dcp.dag@pec.mef.gov.it, l’eventuale cambiamento di indirizzo PEC rispetto a quello indicato nella domanda.

Posso concorrere per più di un profilo?

No, come indicato all’art. 3 del bando, ciascun candidato potrà inviare domanda di partecipazione soltanto per uno dei profili messi a concorso. Non sono ammesse candidature multiple.

Cosa devo fare se mi accorgo di aver inoltrato erroneamente la domanda per un profilo diverso da quello a cui intendevo partecipare?

Occorre compilare, entro la data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione, una nuova istanza scegliendo il profilo per il quale si intende concorrere. L’invio della nuova istanza sostituisce la precedente, perché il sistema prende in considerazione l’ultima candidatura presentata in ordine di tempo.

Come faccio a stampare la ricevuta se ho problemi con la visualizzazione del PDF?

Su internet sono disponibili molti programmi gratuiti per aprire e visualizzare un file in formato PDF. È inoltre possibile aprire il file pdf anche direttamente dal browser Chrome.

Cosa succede se invio una domanda cartacea ma non invio la domanda on-line dalla procedura Web?

La domanda non sarà presa in considerazione. L'iscrizione al concorso si effettua esclusivamente mediante la procedura on-line.

Cosa devo fare se mi accorgo di avere inoltrato una domanda in cui vi sono degli errori?

Il candidato deve compilare e inoltrare una nuova domanda entro i termini. Ai fini della partecipazione al concorso, verrà tenuto conto unicamente dell’ultima domanda inviata entro i termini di presentazione. A tal fine fa fede la data e ora di presentazione della domanda registrata dal sistema informatico.

Posso modificare le dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione?

Sì, è possibile farlo fino al momento dell’invio della domanda. Dopo l’invio, invece, per modificare le dichiarazioni rese nella precedente domanda occorre procedere all’invio di una nuova domanda. Solo quest’ultima sarà quella presa in considerazione.

Cosa succede alla scadenza del termine per l'invio on-line della domanda?

Avrai accesso all'applicazione esclusivamente per visualizzare e/o stampare la domanda già inoltrata.

Se ho inviato o salvato la domanda on-line, ma non ho la possibilità di stampare la ricevuta, posso stamparla in un momento successivo?

Sì, puoi accedere all’ultima domanda che hai salvato o inoltrato in qualsiasi momento dalla tua Home Page, cliccando su “Accedi alla Domanda”. Ti rammentiamo comunque che, una volta inviata la domanda, è possibile immediatamente scaricarla in formato PDF, selezionando l’apposita funzione “Esporta in PDF”, e stamparla in qualsiasi momento.

Sono un candidato che necessita di assistenza nell’espletamento delle prove ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Quando devo trasmettere il titolo attestante il possesso della condizione indicata nella domanda?

Il candidato affetto da patologia limitativa dell’autonomia ai sensi degli articoli 4 e 5 legge 104/92, dovrà indicare nella domanda di partecipazione di avere diritto ad ausili e/o a tempi aggiuntivi per lo svolgimento della prova orale.

L’art. 3, comma 13 del bando indica espressamente che il candidato che necessita di assistenza e/o di tempi aggiuntivi nell’espletamento della prova orale deve trasmettere idonea certificazione medica rilasciata da apposita struttura del sistema sanitario nazionale o regionale, che specifichi gli elementi essenziali dell’handicap. Detta certificazione deve contenere esplicito riferimento alle limitazioni che l’handicap determina in funzione della procedura concorsuale di cui all’art. 6. Al fine di consentire all’amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti necessari, la certificazione medica, deve essere presentata ovvero pervenire, al Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi, Direzione del personale, Ufficio III, via XX Settembre 97, 00187 Roma, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: dcp.dag@pec.mef.gov.it, entro un congruo termine e comunque non oltre trenta giorni successivi al termine di scadenza previsto dal comma 2 dell’articolo 3 del presente bando.

Quali sono i titoli di riserva di cui all’art. 1 del bando?

1) Essere dipendente di ruolo del Ministero dell’economia e delle finanze: Il 10 per cento dei posti messi a concorso per ciascun profilo è riservato al personale del Ministero ai sensi dell’art. 24 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e successive modificazioni.

2) I disabili di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, che si riferisce:

a) alle persone affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile in conformità alla tabella indicativa delle percentuali di invalidità per minorazioni e malattie invalidanti approvata, ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509, dal Ministero della sanità sulla base della classificazione internazionale delle menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della sanità; nonché alle persone nelle condizioni di cui all’articolo 1, comma 1, della legge 12 giugno 1984, n. 222;

b) alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 per cento, accertata dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti;

c) alle persone non vedenti o sordomute, di cui alle leggi 27 maggio 1970, n. 382, e successive modificazioni, e 26 maggio 1970, n. 381, e successive modificazioni (si intendono per non vedenti coloro che sono colpiti da cecità assoluta o hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione. Si intendono per sordomuti coloro che sono colpiti da sordità dalla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata);

d) alle persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all’ottava categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con d.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni.

Per poter usufruire della riserva non è sufficiente la condizione sopra descritta ma occorre l’iscrizione nell’elenco di cui all’articolo 8 della legge 68/99. La persona con disabilità dovrà essere disoccupata sia al momento della partecipazione al concorso che al momento dell’assunzione.

3) I volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma nonché i volontari in servizio permanente (art. 678 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66); gli ufficiali di complemento in ferma biennale e gli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta permanente (art. 1014 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66).

Il candidato che intenda avvalersi di una delle suindicate riserve dovrà farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione; in mancanza di tale dichiarazione al candidato non verrà concesso il beneficio della riserva.

Sono un disabile che ha chiesto di partecipare per i posti riservati di cui all’art. 1 del bando. Quando devo trasmettere il titolo attestante il possesso della condizione indicata nella domanda?

L’art. 11, comma 2, del bando prevede che “entro il termine perentorio di quindici giorni, decorrenti dal giorno successivo a quello in cui ha sostenuto la prova orale con esito positivo, il candidato che intende far valere i titoli di riserva, nonché i titoli di preferenza previsti dall’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, deve presentare, o far pervenire, al Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi, Direzione del personale, Ufficio III, via XX Settembre 97, 00187 Roma, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo dcp.dag@pec.mef.gov.it,i relativi documenti in carta semplice ovvero le dichiarazioni sostitutive secondo quanto previsto dagli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Da tali documenti o dichiarazioni sostitutive deve risultare che i titoli espressamente dichiarati nella domanda di ammissione al concorso erano già in possesso del candidato alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda stessa.”

Cosa occorre presentare ai fini della valutazione dei titoli di preferenza nei confronti di coloro che hanno prestato servizio presso pubbliche amministrazioni?

L’art. 11 del bando prevede che i titoli di precedenza e/o preferenza, a parità di merito e di titoli, sono quelli stabiliti dall’articolo 5, comma 4 e 5, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche e integrazioni. Detti titoli saranno oggetto di valutazione, all’esito delle procedure di esame, solo se espressamente dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso e se in possesso del candidato alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda. Il comma 4, punto 17 dall’articolo 5 del suddetto DPR (parità di merito) prevede la preferenza avuto riguardo:

a coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell’Amministrazione che bandisce il concorso (Ministero dell’economia e delle finanze).

Il comma 5 lettera b del suddetto d.P.R. prevede, che a parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:

dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche (la norma non prevede un limite minimo temporale).

In entrambi i casi, ai fini della corretta valutazione, non è sufficiente l’attestato riportante il mero servizio prestato, ma è necessario che detto servizio venga classificato come prestato in modo lodevole. Ai sensi della vigente normativa, tale condizione non è autocertificabile ma deve essere redatta apposita attestazione dal Dirigente della struttura o dell’ufficio dove è stato svolto il servizio. Il candidato che avrà superato la prova orale e che intende far valere i titoli di preferenza e/o precedenza, dovrà far pervenire, secondo le modalità previste dal comma 2 dell’articolo 11 del bando, al Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi, Direzione del personale, Ufficio III, entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui ha sostenuto la prova orale, i relativi documenti in carta semplice.

Quale è la percentuale di invalidità che occorre avere per la valutazione del titolo di preferenza di cui al punto 19 del d.P.R. 487/94?

L’art. 11 del bando prevede che i titoli di preferenza, a parità di merito e di titoli sono quelli stabiliti dall’articolo 5, commi 4 e 5, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche e integrazioni. Detti titoli saranno oggetto di valutazione, all’esito delle procedure di esame. Il punto 19 (parità di merito) al comma 4 dell’art. 5 del d.P.R. 487/94 prevede quale titolo di preferenza, a parità di merito e titoli, la condizione di invalidi e di mutilati civili. Per la valutazione del titolo di preferenza di cui al succitato punto 19, è sufficiente esclusivamente la condizione di invalidità civile, riconosciuta ai sensi della vigente normativa, in quanto la norma non indica alcuna percentuale di invalidità.

Il candidato che avrà superato la prova orale e che intende far valere i titoli di preferenza e precedenza, dovrà far pervenire, secondo le modalità previste dal comma 2 dell’articolo 11 del bando, al Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi, Direzione del personale, Ufficio III, entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui ha sostenuto la prova orale, i relativi documenti in carta semplice. Detti titoli saranno oggetto di valutazione, all’esito delle procedure di esame, solo se espressamente dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso e se in possesso del candidato alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda.

Cosa occorre presentare ai fini della valutazione del titolo di preferenza riguardo al numero dei figli a carico?

L’art. 11 del bando prevede che i titoli di precedenza e preferenza, a parità di merito e di titoli, sono quelli stabiliti dall’articolo 5, commi 4 e 5, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche e integrazioni. Detti titoli saranno oggetto di valutazione, all’esito delle procedure di esame. Il punto 18 (parità di merito) al comma 4 dell’art. 5 del DPR 487/94 prevede quale titolo di preferenza a parità di merito e di titoli “I coniugati e non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico”. Per la valutazione del titolo di precedenza e preferenza di cui al succitato punto 18, è sufficiente la dichiarazione sostitutiva secondo quanto previsto dagli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante il numero dei figli a carico.

Cosa succede se i posti riservati non sono utilizzati?

In tal caso, i posti saranno conferiti secondo l’ordine di graduatoria.

Quali saranno le sedi di servizio?

I vincitori saranno destinati a prestare servizio presso gli uffici ubicati nella città di Roma del Ministero dell’economia e delle finanze, così come previsto dall’art. 1 del Bando di concorso. I vincitori del concorso devono permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni.

Se ho un titolo di studio ulteriore rispetto a quello di accesso, posso ottenere un punteggio aggiuntivo?

Sì, in quanto si tratta di un concorso per titoli ed esame orale, qualora il titolo in tuo possesso rientri tra i titoli accademici e di studio valutabili indicati nell’articolo 8 del bando.

I titoli accademici e di studio che ho dichiarato ai fini della partecipazione come requisito di ammissione sono valutabili?

Sì, come indicato nell’art. 8 del bando di concorso, sono valutati anche i titoli accademici e di studio che hanno consentito l’ammissione al concorso. La valutazione dei titoli sarà effettuata dalla Commissione esaminatrice.

Ho un dottorato di ricerca in un settore non affine al profilo professionale per cui concorro, posso comunque indicarlo?

Sì, fra i “Titoli accademici e di studio” valutabili ed elencati nell’art. 8 del bando, di cui alla lettera c) vi è il riferimento a un ulteriore dottorato di ricerca, non utile alla partecipazione al concorso.

Sono iscritto nell’elenco dei Funzionari Internazionali di cittadinanza italiana per aver svolto funzioni professionali presso organizzazioni internazionali, è un titolo valutabile?

Sì, l’esperienza professionale maturata presso istituzioni italiane e internazionali, centri di ricerca e università è un titolo valutabile rientrante nella categoria “Titoli Professionali” previsti dall’art. 9 del bando.

All’interno della domanda di partecipazione, cosa devo indicare nella descrizione dell’esperienza professionale?

Per le esperienze lavorative e professionali di cui alle lett. a), b), c) ed e) del comma 1 dell’art. 9 del bando, il candidato deve dichiarare il soggetto pubblico o privato presso il quale ha svolto l’esperienza lavorativa e/o professionale, il periodo di lavoro o collaborazione o consulenza o tirocinio (dal/al o in corso di svolgimento), la tipologia di contratto, l’inquadramento giuridico, la prestazione resa. La valutazione dei titoli sarà effettuata dalla Commissione esaminatrice.

Ho maturato esperienze professionali nel settore privato posso dichiararle?

La descrizione dell'esperienza professionale dovrà comprendere tutte le informazioni utili a rappresentare, in maniera dettagliata, l'esperienza medesima ed in particolare: il datore di lavoro, l’ufficio, l’inquadramento giuridico, la data di inizio e fine del rapporto di lavoro; il settore disciplinare; il tipo di attività svolta.

Sono in possesso di due certificazioni di competenza linguistica inglese e francese, posso dichiararli ai fini della valutazione dei titoli?

No, perché non rientrano tra i titoli valutabili indicati negli art. 8 e 9 del bando di concorso. Puoi comunque indicarle all’interno del curriculum vitae.

Sono in possesso di certificazione di informatica, posso dichiararlo ai fini della valutazione dei titoli?

No, perché non rientra tra i titoli valutabili indicati negli art. 8 e 9 del bando di concorso. Puoi comunque indicarla all’interno del curriculum vitae.

Sono in possesso di una certificazione di competenza linguistica di inglese di livello superiore al B2, posso dichiararlo ai fini della valutazione dei titoli?

No, perché non rientra tra i titoli valutabili indicati negli art. 8 e 9 del bando di concorso. Puoi comunque indicarla all’interno del curriculum vitae.

Ho svolto un tirocinio curriculare di 6 mesi presso un organismo internazionale in uno degli ambiti indicati dall’art. 9 del bando. Posso indicarlo nella domanda ai fini della valutazione dei titoli?

No, l’attribuzione di punteggio è prevista solo per il tirocinio extracurriculare.

Cosa devo indicare nella lettera di motivazione?

La lettera di motivazione è uno strumento a complemento del curriculum vitae con il quale il candidato presenta, oltre le competenze professionali e accademiche, le proprie soft skills indicando le motivazioni che lo spingono a proporsi per l’assunzione nel profilo per cui ha scelto di concorrere.